I Paesi del Golfo rallentano
gli investimenti negli USA

«Secondo fonti a conoscenza delle discussioni relative agli accordi di finanziamento di alto livello, i fondi sovrani del Golfo stanno conducendo un’ampia revisione degli investimenti americani, spinta da una combinazione di necessità commerciali e ricalibrazione politica innescata dalla guerra con l’Iran»: lo scrive Ryan Grim, reporter per Drop Site.
In particolare, la fusione prevista tra Paramount Skydance e Warner Brothers Discovery, resa possibile grazie ai finanziamenti del Golfo, è oggetto di una nuova valutazione. Secondo i documenti depositati alla Securities and Exchange Commission, fondi sovrani legati ad Arabia Saudita, Qatar ed Emirati Arabi Uniti hanno promesso 24 miliardi di dollari a sostegno della fusione, il cui costo totale si aggira intorno ai 111 miliardi di dollari.
La fusione tra i due conglomerati mediatici era stata annunciata il 27 febbraio 2026. Il giorno successivo, Stati Uniti e Israele hanno cominciato i bombardamenti sull’Iran.
Paramount è guidata da David Ellison, figlio del fondatore di Oracle, Larry Ellison, uno degli uomini più ricchi del mondo e il maggiore finanziatore dell’organizzazione Friends of the IDF (amici dell’esercito israeliano). Larry Ellison ha investito miliardi per finanziare la fusione del figlio con la Warner Brothers. Gli Ellison hanno acquistato il Free Press di Bari Weiss e le hanno affidato la direzione di CBS News, spinti dall’ammirazione di David Ellison per il suo sostegno a Israele. L’acquisizione della Warner Brothers darà inoltre a Ellison il controllo della CNN.
A inizio marzo, il quotidiano The Financial Times aveva già riportato che Arabia Saudita, Qatar, Emirati Arabi Uniti e Kuwait stavano esaminando collettivamente i propri investimenti con l’obiettivo di annullarne alcuni.
Un portavoce di Paramount ha rifiutato di commentare le indiscrezioni. Anche i portavoce del Public Investment Fund (Regno dell’Arabia Saudita), di L’imad Holding Company PJSC (Emirati Arabi Uniti) e della Qatar Investment Authority (Qatar) non hanno risposto alle richieste di commento.
L’economista di Harvard Jason Furman ha calcolato che oltre il 90% della crescita del PIL statunitense nella prima metà del 2025 è stata trainata dall’intelligenza artificiale e dagli investimenti correlati. Gran parte della costruzione di data center è finanziata da capitali provenienti dal Golfo Persico.



