Coraggioso commando inglese
cattura una petroliera

«Operazioni come questa richiedono competenza, professionalità e coraggio. Rendo omaggio al personale delle nostre Forze Armate e a tutti coloro che vi sono coinvolti». Chi l’ha detto? Il Segretario alla Difesa del Regno Unito, Dan Jarvis. E di quale coraggiosa e difficile azione parla?
Un commando dei Royal Marines (quelli che si vedono nei film e che in quattro sconfiggono un battaglione) ha abbordato una nave da guerra? una motovedetta di terroristi? un motoscafo di pirati somali? Nient’affatto! Gli addestratissimi Royal Marines hanno catturato una… petroliera. Da soli? Un agguerrito e armatissimo commando ha preso la nave senza alcun supporto? Ma non scherziamo. Operazioni del genere (è durata sei ore, secondo i comunicati britannici) richiedono adeguato spiegamento di uomini e mezzi. Infatti il ministero della Difesa ha confermato che la pericolosa petroliera è stata abbordata da un commando dei Royal Marines e funzionari della National Crime Agency, con il supporto di elicotteri Chinook e di altri velivoli, oltre che di una fregata e di un cacciamine.
Da non credersi. Navi, aerei, elicotteri, commando e gli 007 della NCA tutti insieme per abbordare una petroliera.
E’ vero che la marina di Sua Maestà ha un’antica e lunga tradizione di corsari “autorizzati” e perciò sequestrare un bastimento rimanda alle imprese di Francis Drake, ma siamo nel 2026 e non mi risulta che l’UK sia in guerra con qualcuno. O mi sbaglio?
La nave sequestrata, la Smyrtos, batte bandiera del Camerun, e, secondo le forze britanniche, appartiene alla flotta ombra russa. Per chiudere: il sequestro l’hanno fatto nel Canale della Manica che, com’è a tutti noto, è un oceano profondo di turbolente acque insidiose e tempestose.



