Arabia Saudita e Pakistan
hanno un patto segreto

In una dichiarazione su X, il ministero della Difesa saudita ha annunciato «l’arrivo di una forza militare dalla Repubblica Islamica del Pakistan alla base aerea Re Abdulaziz nel settore orientale», aggiungendo che la forza avrebbe incluso un contingente di aerei militari e avrebbe migliorato «la prontezza operativa tra le forze armate dei due Paesi».
Questi dispiegamenti sono il risultato di un patto di difesa firmato lo scorso anno tra Riyadh e Islamabad, che è stato ora attivato nel contesto della guerra regionale in corso e dei numerosi attacchi iraniani contro obiettivi militari ed energetici in Arabia Saudita.
Documenti segreti ottenuti da Drop Site News rivelano fino a che punto il Pakistan, in virtù di un trattato, sia potenzialmente impegnato a partecipare alla guerra che sta cercando di mediare. I dettagli dell’accordo di difesa tra Pakistan e Arabia Saudita non sono mai stati resi pubblici né tantomeno esaminati dal parlamento pakistano.
Il rischio che il Pakistan stesso venga spinto in guerra è un altro elemento importante che alimenta lo zelo dei leader pakistani nel porre fine ai combattimenti. Il Pakistan intrattiene buoni rapporti sia con l’Iran che con gli Stati Uniti e dipende fortemente dal sostegno finanziario dell’Arabia Saudita. Dopo la notizia che gli Emirati Arabi Uniti avevano revocato un prestito al Pakistan la scorsa settimana, l’Arabia Saudita e il Qatar sono intervenuti con 5 miliardi di dollari, destinati a sostenere le riserve valutarie di Islamabad, alle prese con le conseguenze della crisi economica causata dalla guerra.
Sottolineo che il Pakistan ha una numerosa popolazione sciita e, a fine marzo, durante un incontro con autorevoli religiosi sciiti che avevano espresso preoccupazione per la guerra, il capo dell’esercito Asim Munir avrebbe detto ai presenti: «Se amate l’Iran, andate in Iran». Syed Ahmad Iqbal Rizvi, vice capo del Movimento per l’Unità Musulmana, un’organizzazione che riunisce i partiti sciiti, ha replicato con una dichiarazione registrata: «Rispondiamo con fermezza alle osservazioni del capo dell’esercito: amiamo il nostro Paese, ma questa guerra è tra il bene e il male. Noi stiamo dalla parte del bene, dalla parte dell’Iran».
Questo fa pensare che il patto militare tra Arabia Saudita e Pakistan non sia ben visto dalla popolazione sciita ed ecco perché i termini del patto non sono noti nemmeno al Parlamento.



