Gli affari di Cisco System
con i servizi segreti israeliani

Cisco Systems, la multinazionale statunitense che sviluppa, produce e vende prodotti ad alta tecnologia, ha una capitalizzazione di mercato superiore a 270 miliardi di dollari e un fatturato annuo di 56,7 miliardi di dollari nel 2025. Un servizio del giornalista Murtaza Hussain per Drope Site ha richiamato l’attenzione sugli affari di Cisco con Israele e in special modo sulla collaborazione con l’esercito e i servizi segreti israeliani nelle guerre regionali e nel genocidio di Gaza. Cisco non ha risposto alla richiesta di commento.
L’aumento dei ricavi e dell’offerta di servizi da parte di Cisco Israele, la filiale israeliana dell’azienda, è stato determinato in larga misura dalle esigenze dell’esercito israeliano. Il confronto fra i risultati di fatturato tra il 2023 e il 2025 mostra che il fatturato totale derivante dalle attività di Cisco in Israele nel primo semestre di ciascun anno è aumentato da 109 milioni di dollari a 150 milioni di dollari tra il 2023 e il 2024. 52 milioni di dollari e 98 milioni di dollari di tali cifre, rispettivamente, sono derivati dai servizi forniti al ministero della Difesa israeliano.
Sono in corso diversi progetti per il ministero della Difesa israeliano, tra cui un accordo per il calcolo basato sull’intelligenza artificiale del valore di 50 milioni di dollari e un accordo per una rete ottica instradata del valore di 15 milioni di dollari.
Vicky Wyatt, direttrice delle campagne di Ekō, un gruppo di attivisti per gli investimenti etici, ha affermato: «Cisco si è costruita una reputazione come azienda responsabile, con tecnologie in grado di connettere e dare potere alle persone. Per milioni di palestinesi sopravvissuti ai crimini di guerra di Israele, l’azienda sta facendo l’esatto contrario, fornendo all’esercito israeliano gli strumenti per espropriare e uccidere, attraverso la creazione dell’infrastruttura di rete della macchina da guerra israeliana basata sull’intelligenza artificiale».
Due sono i pilastri della guerra genocida di Israele contro Gaza e dell’apartheid in Cisgiordania: gli aiuti militari statunitensi e il supporto e le infrastrutture del settore tecnologico americano.
«Le reti, l’hardware e i server di Cisco – leggo su MPower Change – costituiscono la spina dorsale dell’infrastruttura israeliana e si ritiene che alimentino l’ecosistema di sorveglianza e intelligenza artificiale di Israele. Questi sistemi includono Blue Wolf, Red Wolf, Lavender AI, Where is Daddy? e The Gospel e, nel loro insieme, tracciano gli spostamenti, mappano i legami familiari e facilitano la sorveglianza di massa e il targeting dei palestinesi».



