L’11 giugno scorso, l’analista Robert Inlakesh aveva pubblicato su al-Mayadeen una nota intitolata «A Gaza le ruote cadono dai “Carri di Gedeone”». Il tema era il fallimento della decantata nonché fallimentare campagna di attacco terrestre di Israele. Oltre che continuare a bombardare dal cielo donne e bambini, Tel Aviv non ha fatto altro.
E Inlakesh prevedeva: «Sembra che anche l’operazione “Gideon’s Chariots” a Gaza abbia perso le sue tracce, lasciando agli israeliani un’unica vera opzione per l’escalation, alla disperata ricerca della “vittoria totale”: un attacco all’Iran». Ed è successo.



