
Il ministero della Sicurezza dello Stato cinese (Mss) ha duramente criticato la Central intelligence agency (Cia) per quello che ha definito un tentativo «assurdo e dilettantistico» di reclutare cittadini cinesi attraverso video pubblicati sulla piattaforma di social media X.
In una dichiarazione sul suo account WeChat ufficiale, il Mss ha descritto gli annunci di lavoro della Cia come «mescolati con cura» ma in definitiva «pieni di una retorica goffa e di affermazioni diffamatorie», affermando che lo sforzo di reclutamento ha smascherato i «deliri paranoici» delle agenzie di intelligence americane e ha preso in giro la Cia per essersi trasformata in «uno zimbello internazionale».
Il direttore della Cia John Ratcliffe ha confermato che i video miravano a incoraggiare i funzionari cinesi a condividere segreti di Stato con gli Stati Uniti. Cioè a fare le spie.

