Dai casinò ai mercati delle previsioni
sotto tiro il figlio di Trump
La Cable News Network (CNN) ha dedicato un lungo servizio ad un tema oggetto di scontri infuocati negli USA. Negli anni ’90, racconta la multinazionale dell’informazione, con i suoi casinò di Atlantic City in difficoltà, Donald Trump intravide una potenziale ancora di salvezza nelle scommesse sportive e si batté con aggressività per legalizzarle nel New Jersey. Ma quando i potenti dello stato glielo impedirono, Trump giurò che alla fine avrebbe trovato un modo per vincere.
«Alcune persone si arrendono con molta facilità – dichiarò Trump al quotidiano The New York Times all’indomani della sconfitta del 1993 – ma io non sono mai stato una di quelle persone».
A distanza di oltre trent’anni e pur non essendo più attiva nel settore dei casinò, la famiglia Trump ha trovato una nuova strada per trarre profitto dalle scommesse sportive: i mercati delle previsioni, un settore in rapida crescita in cui è possibile scommettere praticamente su qualsiasi cosa: dallo sport alle elezioni, dagli affari all’intrattenimento, fino alla temperatura massima giornaliera in diverse città o al numero di casi di morbillo all’anno.
Trump Media and Technology Group, la principale fonte di ricchezza del presidente da quando è stata quotata in Bora due anni fa, ha annunciato l’intenzione di lanciare una propria piattaforma di previsione basata su criptovaluta, chiamata Truth Predict. Il figlio maggiore del presidente, Donald Trump Jr., è consulente delle due maggiori società di previsione, Kalshi e Polymarket, ed è anche un investitore in quest’ultima.
Andrew Surabian, portavoce di Trump Jr., ha dichiarato alla CNN che il figlio del presidente non opera sui mercati di previsione e che il suo ruolo con Kalshi e Polymarket si limita a fornire consulenza sulle strategie di marketing. Surabian ha aggiunto che Trump Jr. non ha interagito con il governo federale per conto di nessuna delle due società. «Don non è solo un uomo d’affari e investitore di lunga data, ma è anche un cittadino privato che non ha mai lavorato per il governo – ha dichiarato Surabian alla CNN – l’idea che debba smettere di vivere la sua vita e di guadagnarsi da vivere per mantenere i suoi cinque figli solo perché suo padre è presidente è, francamente, un criterio ridicolo e inverosimile».
CNN ha una partnership con Kalshi e utilizza i suoi dati per la copertura di eventi importanti. Ai dipendenti della redazione è vietato partecipare ai mercati di previsione.
Chissà a quanto ammontano le scommesse sui bombardamenti in Iran.



