Cresce ELNET, la lobby
israeliana in Europa

La rivista americana online The Intercept ha rivelato che una rete di lobbying europea progettata per promuovere gli interessi politici, militari ed economici di Israele utilizza le tattiche da tempo collaudate dal gruppo di pressione “American Israel Public Affairs Committee” (AIPAC). L’organizzazione si chiama “European Leadership Network” (ELNET) e programma viaggi in Israele per i parlamentari europei, ospita eventi politici all’interno dei parlamenti europei e fa lobbying sulla politica estera e di sicurezza. La leadership di ELNET ha apertamente descritto il gruppo come «l’AIPAC d’Europa».
Secondo un’analisi citata da The Intercept, oltre 100 fondazioni, organizzazioni non profit, trust e organizzazioni benefiche statunitensi hanno inviato dal 2022 almeno 11 milioni di dollari alla divisione non profit statunitense di ELNET, Friends of ELNET. Il rapporto colloca la campagna di lobbying in un panorama europeo in cui la politica istituzionale è rimasta strettamente allineata a Israele, nonostante la crescente indignazione pubblica per le atrocità a Gaza. ELNET gestisce sezioni in tutta Europa, tra cui Germania, Francia, Italia e Regno Unito, oltre ad uffici dedicati alle istituzioni dell’UE e della NATO. Le informazioni finanziarie indicano che Friends of ELNET ha costantemente aumentato i fondi destinati a queste sezioni, sebbene le diverse norme sulla trasparenza in Europa rendano difficile tracciare l’intera portata dei finanziamenti.
Secondo il rapporto, ELNET si attribuisce il merito di aver influenzato importanti decisioni politiche europee a favore di Tel Aviv, tra cui l’approvazione da parte della Germania di un acquisto di droni e sistemi missilistici israeliani per quasi 3 miliardi e mezzo di euro.
Friends of ELNET, che trasferisce la maggior parte dei suoi ricavi alle sezioni internazionali di ELNET, ha raccolto oltre 9,1 milioni di dollari nel 2023, in aumento rispetto ai 7 milioni di dollari del 2022 e più del doppio del fatturato del 2018. L’organizzazione è presieduta da Larry Hochberg, ex direttore nazionale dell’AIPAC, mentre il suo presidente, David Siegel, ha precedentemente lavorato come diplomatico israeliano, redattore legislativo dell’AIPAC e ufficiale dell’esercito israeliano.
Secondo The Intercept, tra i maggiori donatori dal 2022 figurano la William Davidson Foundation, il Newton and Rochelle Becker Charitable Trust e l’Ocean State Job Lot Charitable Foundation. Altri finanziamenti significativi provengono da fondazioni familiari, trust filantropici nazionali e federazioni ebraiche nelle principali città degli Stati Uniti. Molti di questi contributi sono stati erogati tramite fondi gestiti da donatori (DAF), che consentono ai donatori di beneficiare di agevolazioni fiscali pur rimanendo anonimi.
Il gruppo ha sottolineato il suo ruolo nel promuovere l’adozione della definizione di antisemitismo dell’International Holocaust Remembrance Alliance in tutta Europa, una definizione che, secondo i critici, confonde l’opposizione alle politiche di Tel Aviv con l’antisemitismo.



