La montagna dell’Iran
che le bombe non bucano
In Iran, tra le strutture fortificate che i bombardamenti israelo-americani non hanno danneggiato c’è Kuh-e Kolang Gaz (Monte del Piccone) ribattezzato dai militari statunitensi Pickaxe Mountain. L’installazione è rimasta intatta sia durante l’Operazione Midnight Hammer, a giugno del 2025, e sia durante Epic Fury di quest’anno. L’intero complesso si trova a sud-ovest dell’impianto nucleare iraniano di Natanz, che è stato uno degli impianti colpiti dalle forze statunitensi durante Midnight Hammer. Natanz e Kuh-e Kolang Gaz si trovano all’incirca al centro dell’Iran. Gli americani hanno migliaia di immagini satellitari della struttura ma ne sanno ancora poco. Si ritiene esistano due reti di tunnel indipendenti sotto il monte. Gli analisti stimano che sia sufficientemente grande da ospitare un vero e proprio impianto di arricchimento, oltre ad altre infrastrutture nucleari, ma il contenuto esatto rimane sconosciuto.
Per quanto riguarda l’attività, le immagini satellitari che TWZ ha avuto da Vantor (azienda di software americana specializzata in intelligence spaziale) mostrano il 21 giugno scorso autocarri con cassone ribaltabile e altri veicoli in entrata e in uscita sul lato occidentale della montagna. Ci sono altri due ingressi sul lato orientale.
Per anni, gli esperti hanno parlato della probabilità che le principali caverne sotto la montagna siano fuori dalla portata anche della più grande bomba convenzionale anti-bunker conosciuta nell’arsenale statunitense, la GBU-57/B Massive Ordnance Penetrator (MOP) da 30.000 libbre. Le bombe MOP furono il fulcro degli attacchi dell’Operazione Midnight Hammer, con 12 bombe sganciate su Fordow e altre due su Natanz. Per colpire i bersagli a Fordow, sei bombe MOP furono sganciate su due specifici pozzi di ventilazione, con ogni bomba successiva che penetrava sempre più in profondità nel complesso sottostante. Non va sottovalutato che per Midnight Hammer furono impiegati 125 aerei, tra cui 7 bombardieri B-2, aerocisterne, diverse piattaforme di supporto, oltre ai caccia. Le navi della Marina statunitense lanciarono in contemporanea missili da crociera Tomahawk.
Come può notare anche un inesperto di cose militari come me, per andare a bombardare con scarsissime probabilità di successo Kuh-e Kolang Gaz servirebbero mezzi in quantità con costi enormi. Mi faccio la domanda: quando il presidente Trump nelle interviste parla di colpire Pickaxe Mountain, in effetti a cosa pensa? Sappiamo tutti che l’attuale inquilino della Casa Bianca coltiva una fertile fantasia in assenza del benché minimo scrupolo.



