Gli USA insegnano agli ucraini
il riciclo di armi sovietiche
Si chiama FrankenSAM, il sistema di difesa aerea terrestre sviluppato dagli Stati Uniti per l’Ucraina. I programmi FrankenSAM ucraini hanno abbinato lanciatori e radar di epoca sovietica a missili occidentali, mentre altri sistemi hanno adattato i missili aria-aria sovietici R-73 per il lancio da terra. Anche il Regno Unito e la Danimarca hanno aiutato l’Ucraina con il sistema containerizzato Gravehawk, basato su missili aria-aria riadattati.
Il primo sistema FrankenSAM ad essere mostrato in dettaglio nelle immagini ufficiali è costituito da un sistema missilistico terra-aria mobile Buk (SA-11 Gadfly) di epoca sovietica, apparentemente armato con missili RIM-7. Tuttavia, è stato fornito all’Ucraina anche il missile aria-aria AIM-7 Sparrow (simile al RIM-7) e si ritiene che venga impiegato in una o più versioni del FrankenSAM.
Il secondo FrankenSAM di cui abbiamo notizie utilizza come armamento missilistici aria-aria AIM-9M Sidewinder a ricerca di calore, forniti dagli Stati Uniti e riadattati.
Scrive da Berlino Thomas Newdick, redattore di TWZ, che si occupa di aviazione militare, tecnologia della difesa, sistemi d’arma e sicurezza internazionale: «Si ritiene che esista un sistema FrankenSAM a lungo raggio che combina missili terra-aria Patriot di progettazione statunitense e i relativi lanciatori con elementi provenienti da sistemi di difesa aerea ucraini esistenti, che potrebbero includere radar dei sistemi S-300P (SA-10 Grumble)».
Non sono stati forniti dettagli sull’esperienza ucraina nell’utilizzo del FrankenSAM in combattimento.
All’inizio di quest’anno, era stato riportato che i caccia americani F-16 usati dagli ucraini stavano esaurendo i loro missili aria-aria, ma già era noto che le scorte di missili di fabbricazione occidentale in Ucraina si stavano riducendo, in alcuni casi drasticamente, con intercettori critici come l’AMRAAM e il Patriot gravemente colpiti.
L’iniziativa FrankenSAM, condotta con il supporto degli Stati Uniti, ha dimostrato come i sistemi ucraini esistenti possano essere combinati con missili stranieri per creare rapidamente ulteriori capacità di difesa aerea. L’esperienza dell’Ucraina con il sistema missilistico FrankenSAM ha dimostrato l’importanza di mettere in servizio rapidamente combinazioni non convenzionali di sistemi di difesa aerea.
I campi di battaglia russo-ucraini sono una grande opportunità soprattutto per gli USA e per la Cina di studiare, valutare e programmare nuove tattiche e nuovi sistemi d’arma. Muore qualche ucraino? Muore qualche russo? E’ il prezzo da pagare per il progresso.



