OCSE sull’import-export del G20:
boom dell’India, USA in calo

Nel secondo trimestre del 2026, la crescita congiunturale delle importazioni di merci negli Stati Uniti è aumentata del 7,8%, rispetto al +6,0% del trimestre precedente, riflettendo in parte maggiori acquisti di computer e accessori informatici, mentre la crescita delle esportazioni è rallentata al +3,9% nonostante l’aumento dei prezzi dell’energia abbia stimolato le esportazioni di greggio e prodotti petroliferi.
Le esportazioni del Canada sono aumentate su base congiunturale del 13,5% sostenute da prodotti energetici e autoveicoli, mentre la crescita delle importazioni ha rallentato.
In Messico sia le esportazioni che le importazioni hanno accelerato raggiungendo rispettivamente il +12,2% e il +7,7%.
In Cina le esportazioni sono cresciute nel secondo trimestre del 4,7% e le importazioni dell’8,9%, entrambe sostenute da prodotti meccanici ed elettrici e beni ad alta tecnologia.
Il commercio del Giappone ha rallentato, nonostante l’aumento delle importazioni di petrolio.
Le importazioni della Corea del Sud hanno segnato un rialzo dell’11,6% riflettendo maggiori acquisti di prodotti energetici e apparecchiature per semiconduttori, mentre la crescita delle esportazioni ha registrato +19,3% grazie alle vendite di semiconduttori.
In Europa, maggiori acquisti di prodotti energetici hanno spinto la crescita delle importazioni in Germania (+4,2%), Francia (+4,2%) e Italia (+4,1%), mentre le esportazioni sono cresciute, rispettivamente, di +2,1%, +1,8% e +1,8%.
Nel Regno Unito l’aumento degli scambi di macchinari e attrezzature per il trasporto e di carburanti ha determinato un +6,6% nell’export e un +5,7% nell’import.
In India il commercio di merci ha subito un’accelerazione, con un’impennata delle esportazioni (+20,4%) e un incremento delle importazioni dell’8,7%, in parte trainato dagli acquisti di petrolio e di beni elettronici.
Sono dati dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) riportati dal quotidiano online InforMare.
A conti fatti, nel secondo trimestre di quest’anno, secondo l’OCSE, gli scambi commerciali delle nazioni del G20 hanno registrato un’accelerazione, trainati principalmente dalle importazioni di merci e dagli scambi di servizi. La crescita congiunturale delle esportazioni di merci, invece, è rimasta sostanzialmente invariata al +5,9% (+15,6% la crescita tendenziale).


