La Colombia non compra più
i fucili made in Israele
La Colombia ha presentato un fucile d’assalto (“Miranda”) progettato e prodotto in casa. Sviluppato dall’Indumil (Industria Militar de Colombia), sostituirà gradualmente i fucili Galil ACE di fabbricazione israeliana attualmente in uso nelle forze armate del Paese. Il “distacco” dal fornitore d’armi di Tel Aviv è significativo della posizione colombiana rispetto alla questione palestinese.
Il presidente Gustavo Petro ha scritto su X: «Guardate il fucile colombiano, si deve chiamare Miranda. Il generale Miranda, che andò in Europa per imparare le tecniche militari e se ne innamorò, e tornò dall’Europa con idee di Repubblica, indipendenza e libertà».
Secondo il ministero della Difesa, il nuovo fucile rappresenta un significativo passo avanti rispetto al Galil ACE, offrendo prestazioni migliorate, peso ridotto e una maggiore adattabilità. Realizzato con il 65% di polimeri ad alta resistenza, il Miranda è più resistente alla corrosione e all’usura rispetto al fucile israeliano, costruito principalmente in acciaio.
Il ministro della Difesa Iván Petro Sánchez ha affermato che il progetto riflette la spinta della Colombia verso l’autonomia strategica, poiché l’85% dei componenti del fucile è già prodotto localmente, con l’intenzione di raggiungere la piena produzione nazionale nel prossimo futuro.


