
Il premier britannico Keir Starmer ha annunciato l’acquisto di almeno una dozzina di caccia F-35A come il «più grande rafforzamento della posizione nucleare del Regno Unito in una generazione». Il caccia F-35A, prodotto dalla Lockheed Martin, è simile al modello F-35B già in uso da parte dell’aeronautica militare britannica, ma può trasportare bombe nucleari oltre alle armi convenzionali. Il costo di listino è di 135 milioni di dollari l’uno, ma il prezzo finale è parecchio più alto come sa un qualunque acquirente di un’auto nuova. Al momento la capacità di forza nucleare del Regno Unito è “limitata” ai missili lanciati da sottomarini.
Secondo quanto riportato dalla Agence France Press (AFP), sette membri della NATO, tra cui Stati Uniti, Germania e Italia, dispongono già sul territorio europeo di aerei con doppia capacità, in grado di trasportare le stesse testate nucleari B61 statunitensi che probabilmente saranno trasportate dal Regno Unito. In particolare l’Italia ha acquistato 25 F-35 per una spesa complessiva di 7 miliardi di euro entro il 2035.
Il Joint Strike Fighter F35 è un cacciabombardiere di quinta generazione con capacità di trasporto di ordigni nucleari ed ottimizzato per il ruolo aria terra. E’ un aereo con caratteristiche stealth, cioè bassa rilevabilità da parte dei sistemi radar e net-centriche, cioè in grado di interagire con tutti i sistemi di comunicazione, informazione e scambio dati a disposizione sul luogo del conflitto.



