A Tavola

CSIS: l’Ucraina è un paese
di vedove e di orfani

Il tasso di natalità in Ucraina sta crollando. Ella Libanova, una delle principali demografe ucraine, ha dichiarato alla CNN: «È una catastrofe. Nessun paese può esistere senza popolazione. Anche prima della guerra, la densità di popolazione dell’Ucraina era bassa e distribuita in modo molto disomogeneo». Vallo a spiegare ai giovani italiani che non fanno figli. Libanova ha affermato che l’Ucraina ha perso circa 10 milioni di persone dall’inizio della guerra, tra coloro che sono stati uccisi, coloro che hanno lasciato il Paese o che vivono in zone sotto occupazione russa.

L’Ucraina non pubblica i dati sulle vittime, ma un rapporto pubblicato il mese scorso dal “Center for Strategic and International Studies(CSIS), un think tank con sede a Washington stima che tra 100.000 e 140.000 ucraini siano stati uccisi dall’inizio della guerra.

L’età di leva relativamente elevata del Paese e l’esenzione dei più giovani dal fronte fanno sì che l’età media di un soldato ucraino sia di circa 43 anni, notevolmente più alta rispetto a molti Paesi occidentali. Per questo motivo, gli uomini e le donne che perdono la vita in prima linea sono in gran parte sposati e hanno figli, e l’Ucraina sta diventando un paese di vedove e orfani. Le statistiche ufficiali mostrano che attualmente in Ucraina ci sono 59.000 bambini che vivono senza i loro genitori biologici, la maggior parte dei quali in famiglie affidatarie.

Il tasso di fertilità dell’Ucraina, cioè il numero di figli che una donna media ha nel corso della sua vita, è sceso al di sotto di 1, rispetto all’1,4 in Europa e all’1,6 negli Stati Uniti.

Da quando è iniziata la guerra, circa 6 milioni di persone (sui 34 milioni di abitanti), per lo più giovani donne e bambini, sono fuggite e si sono ufficialmente registrate come rifugiati all’estero La stragrande maggioranza vive ancora all’estero.

 

 

 

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