Ucraina, il nuovo ministro
punta su droni e robot
L’Ucraina intende sostituire disertori e renitenti alla leva con robot e droni. E’ questo l’impegno preso dal neo-ministro della Difesa Mykhailo Fedorov davanti al Parlamento. In questo momento ci sono circa 200.000 soldati assenti senza permesso ufficiale (Absente Without Leave – AWOL), il che significa che hanno lasciato i loro incarichi senza autorizzazione. In effetti, sono disertori che si aggiungono ai circa 2 milioni di ucraini ricercati per aver evitato il servizio militare. I dati li ha forniti il neo-ministro, annunciando che i problemi di manodopera (li ha definiti così) hanno reso i progressi tecnologici ancora più importanti.
«Più robot – ha dichiarato Fedorov – significano meno perdite, più tecnologia significa meno morti».
Da tempo circolano voci di basso morale e alti tassi di diserzione, ma i commenti di Fedorov arrivano a definire per la prima volta la portata del problema.
Secondo la legge ucraina, tutti gli uomini di età compresa tra 18 e 60 anni sono tenuti a registrarsi nell’esercito e ad avere sempre con sé i propri documenti, sebbene solo quelli di età compresa tra 25 e 60 anni siano soggetti alla mobilitazione. La legge marziale impedisce a tutti gli uomini di età compresa tra i 23 e i 60 anni idonei al servizio militare di lasciare l’Ucraina, ma decine di migliaia di loro sono giò fuggiti.
Dopo l’incontro con Fedorov di oggi (mercoledì, 14/01/26) il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che sono necessari «cambiamenti più ampi» nel processo di mobilitazione del Paese, aggiungendo che il rafforzamento della componente tecnologica dell’esercito sarà una delle priorità del neo-ministro.
Fedorov è la persona più giovane ad aver mai ricoperto la carica di ministro della Difesa ucraino: compirà 35 anni la prossima settimana. In precedenza era stato ministro della Trasformazione digitale, un ruolo in cui ha supervisionato il progetto di guerra con i droni. Fedorov ha ricordato che attualmente ci sono 500 aziende ucraine che producono droni, 200 aziende che producono apparecchiature di disturbo e oltre 20 produttori privati di missili.



