L’intelligenza artificiale
pilota flotte di droni
Alla fiera biennale “Defence and Security Equipment International” (DSEI) di quest’anno ad attirare l’attenzione sono stati i droni e le tecnologie a loro applicate. Il fatto è – come ha annotato il quotidiano economico-finanziario britannico “Financial Times” – che « Sciami di droni controllati dall’intelligenza artificiale sono pronti a trasformare il combattimento sul campo di battaglia». Software sofisticati consentono alle flotte di droni di sopraffare le difese nemiche, avvicinando le forze armate al raggiungimento di quello che un tempo era un obiettivo lontano.
Lorenz Meier, amministratore delegato della startup tedesco-americana Auterion, ha parlato al quotidiano del debutto del suo «motore d’attacco per sciami di droni» spiegando che il software Nemyx dell’azienda consente ai singoli droni di agire come un’unica forza integrata, con modelli compatibili facilmente aggiornabili per funzionare come armi in rete. Sebbene il sistema non sia ancora stato utilizzato in combattimento, Auterion si è assicurata un contratto con il Pentagono per la consegna di 33.000 “kit d’attacco” basati sull’intelligenza artificiale all’Ucraina entro la fine dell’anno. Questi possono essere potenziati con Nemyx per operare come sciami coordinati.
La Russia ha utilizzato grandi ondate di droni a basso costo per sopraffare le difese aeree nelle città ucraine, aumentando le percentuali di successo degli attacchi. Ma la nuova generazione di software di intelligenza artificiale promette di andare oltre, consentendo ai droni di apprendere e adattarsi, qualcosa che i sistemi precedenti, che si limitavano a trasmettere le comunicazioni da droni più grandi, non riuscivano a fare.
Il co-fondatore e CEO di Swarmer, Serhii Kupriienko, paragona uno sciame intelligente a un organismo vivente: i droni comunicano, tracciano i propri percorsi ed eseguono operazioni in modo indipendente.
L’edizione DSEI di quest’anno (9/12 settembre) si è tenuta all’ExCeL Exhibition Centre nel quartiere londinese di Newham ospitando 1.600 espositori di 90 Paesi e 45.000 partecipanti. Le principali organizzazioni della difesa mondiali e le parti interessate più influenti fanno affidamento sulla capacità unica di Dsei UK di far convergere le persone giuste nello stesso momento. La portata globale della fiera attira partecipanti da tutto il mondo, offrendo un accesso a governi internazionali, ministeri della difesa ed ufficiali militari, oltre a tutti i comandi di prima linea del Paese.



