Un’inchiesta giornalistica del canale televisivo spagnolo “LaSexta” ha rivelato che Israele ha utilizzato simulazioni 3D inventate per supportare le affermazioni sulle reti di tunnel di Hamas a Gaza. Questi modelli digitali sono stati presentati come prove concrete durante i briefing ufficiali volti a giustificare il genocidio nella Striscia di Gaza. Il team investigativo ha scoperto che animazioni identiche generate al computer sono state riutilizzate più volte per rappresentare presunte infrastrutture sotterranee situate sotto luoghi civili, tra cui ospedali e scuole.
Il rapporto sottolinea inoltre che alcune immagini non sono state prodotte dall’intelligence israeliana, ma sono state reperite online. Uno di questi modelli, creato da un museo scozzese per illustrare un’officina di riparazione navale, è stato riutilizzato dall’esercito israeliano e presentato come un presunto sistema di tunnel di Hamas. I portavoce militari israeliani abbiano poi ammesso che le immagini erano puramente illustrative, ma su tutti i media e social erano già state diffuse per rafforzare la narrazione secondo cui Hamas utilizzava le infrastrutture civili come scudi.
L’anno scorso, per esempio, Israele affermò che l’ospedale Al-Shifa di Gaza fungeva da base per Hamas. Ci fu un raid sull’ospedale (15 novembre 2023), durante il quale le forze di occupazione israeliane aprirono il fuoco sull’ospedale. Decine di soldati assaltarono anche il pronto soccorso di al-Shifa, causando la morte e il ferimento grave di decine di palestinesi, compresi alcuni neonati.
In seguito, le IOF pubblicarono un filmato di “prove” che collegavano Hamas all’ospedale ma tre giornalisti del “New York Times” smentirono che sotto l’ospedale ci fosse una struttura militare di Hamas. Anche un’inchiesta del “Washington Post” smentì la narrazione israeliana, concludendo che nei locali collegati alla rete di tunnel “scoperti” dalle IOF non c’erano prove di utilizzo da parte della Resistenza palestinese e che non era possibile accedere ai tunnel dall’interno dei reparti ospedalieri.


