Nuovo comando USA
per la guerra del futuro
Il Segretario del Dipartimento della Guerra statunitense Pete Hegseth ha parlato del Progetto Meridian nell’ambito della creazione di un nuovo Comando. «Su mio ordine – ha detto Hegseth – annunciamo la creazione dell’Autonomous Warfare Command, o AUTOWARCOM, un nuovo comando combattente a quattro stelle con autorità simili a quelle delle singole forze armate, concepito per estendere le capacità autonome e robotiche a tutte le forze congiunte, nel più rapido cambiamento in tempo di pace della storia militare moderna». Poi ha spiegato che la guerra con i droni, potenziata dal puntamento abilitato dall’Intelligenza Artificiale, rappresenta la più grande rivoluzione sul campo di battaglia degli ultimi decenni. In buona sostanza, con AUTOWARCOM i militari entrano in toto nell’era dell’Intelligenza Artificiale, della robotica e dei sistemi autonomi.
Commenta Joseph Trevithick vicedirettore di TWZ: «Hegseth ha richiamato l’attenzione sugli sforzi volti ad ampliare la base industriale della difesa con nuove imprese di dimensioni più ridotte, nonché sugli accordi con grandi appaltatori consolidati per espandere la loro capacità produttiva esistente. Ha inoltre evidenziato il piano di spesa per la difesa da 1.500 miliardi di dollari dell’amministrazione Trump per l’anno fiscale 2027 e ha rinnovato l’appello al Congresso affinché approvi un ulteriore pacchetto di conciliazione da 350 miliardi di dollari».
Secondo i memorandum del Pentagono, il Progetto Meridian studierà i campi di battaglia del futuro, individuerà le armi e le tecnologie che i militari dovranno sfruttare per dominare in questi ambienti e proporrà soluzioni concrete per iniziare a sviluppare, testare e implementare queste capacità, in modo che l’America possa avere una superiorità schiacciante nel XXI secolo e oltre.
Il responsabile tecnologico del Pentagono, Emil Michael, ha ricevuto l’incarico di avviare questo progetto. Hegseth ha richiesto una relazione finale entro il 28 gennaio del prossimo anno ed ha nominato Elon Musk, Palmer Luckey e Newt Gingrich membri chiave.
Il sostegno del Congresso sarà fondamentale per la visione dell’AUTOWARCOM. Anche la definizione del bilancio annuale e l’incertezza che spesso lo accompagna saranno un fattore determinante. C’è poi la questione degli sforzi per espandere la base industriale della difesa statunitense. I limiti dell’attuale capacità industriale e delle catene di approvvigionamento statunitensi sono diventati oggetto di dibattito nazionale per le preoccupazioni sul calo delle scorte di munizioni critiche a causa della guerra scatenata contro l’Iran.



