Gli USA: i nostri bombardieri
sono più forti di quelli cinesi
Il generale statunitense Stephen Davis, capo dell’AFGSC (Air Force Global Strike Command) ha minimizzato gli sforzi cinesi per sviluppare nuovi aerei d’attacco a lungo raggio. «Posso certamente comprendere – ha detto a “TWZ” (“The War Zone”, sito web di analisi sulla difesa) il desiderio cinese di avere una capacità di attacco a lungo raggio come quella degli Stati Uniti». A proposito dell’H-20 e di due grandi droni stealth ad ala volante cinesi, ha dichiarato: «Quello che posso dire è che non sono ancora arrivati a quel punto. Penso che i nostri avversari guardino alle nostre capacità di attacco a lungo raggio e vogliano imitarle, ma non ci riescono».
Gli esperti ritengono che l’H-20 sia un bombardiere stealth ad ala volante, molto simile al B-2 Spirit statunitense, e che il suo sviluppo risalga ai primi anni 2000. Potrebbe avere un’autonomia massima senza rifornimento di quasi 10.000 chilometri e la sua portata potrebbe essere estesa con rifornimento in volo. Potrebbe essere in grado di trasportare fino a 10 tonnellate di munizioni, tra cui missili da crociera anti-nave e da attacco al suolo. Ma sono analisi che non possono essere verificate, al momento.
Il generale americano ha rivendicato: «Non c’è nessun altro Paese al mondo, oltre gli Stati Uniti, che possa lanciare una piattaforma d’attacco a lungo raggio praticamente in qualsiasi giorno, in qualsiasi momento e luogo. In realtà, la Cina è al massimo una forza di bombardieri regionale. Credo che stiano cercando di continuare a svilupparla»
La forza di bombardieri cinese è attualmente composta da varianti dell’H-6, il cui progetto principale derivava originariamente dal sovietico Tu-16 (“Badger” in termini NATO). La versione H-6N, che ha fatto il suo debutto ufficiale nel 2019, ha permesso all’Esercito Popolare di Liberazione cinese di ristabilire una triade nucleare strategica. Il modello N è progettato principalmente per trasportare un singolo missile balistico aviolanciato (ALBM – Air-Launched Ballistic Missile) di grandi dimensioni sotto la fusoliera ed è uno dei tipi di H-6 in grado di essere rifornito in volo. Non è chiaro quanti tipi diversi di missili siano stati integrati finora nell’H-6N, ma il suo arsenale include il Jinglei-1 (JL-1), con capacità nucleare.



