Israele fa le manovre
nella Cisgiordania occupata
L’esercito di occupazione israeliano ha annunciato lunedì mattina (10 XI 2025) l’avvio di manovre militari in Cisgiordania e nella Valle del Giordano palestinese, vicino al confine con la Giordania. Si prevede che le esercitazioni continueranno per tre giorni.
In una dichiarazione ufficiale, Tel Aviv ha confermato che le esercitazioni comporteranno un intenso spostamento di forze e veicoli militari nelle aree operative designate. I media israeliani hanno riferito che le manovre mirano a simulare una serie di scenari, con particolare attenzione a «garantire protezione agli insediamenti israeliani e a fronteggiare qualsiasi attacco che possa colpirli».
Le esercitazioni militari contribuiranno a intensificare l’attività nelle aree confinanti con la Giordania, in particolare nella valle palestinese del Giordano, e fanno parte degli sforzi in corso da parte di Tel Aviv al fine di rafforzare l’occupazione militare della Cisgiordania e delle aree circostanti con il pretesto della “sicurezza”.
Mentre procede l’escalation militare, ieri (domenica) i militari israeliani hanno ucciso un giovane palestinese nel corso di un raid nel campo profughi di al-Fara’a nella Cisgiordania nordoccidentale occupata. Gli attacchi sono avvenuti pochi giorni dopo che l’Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari (OCHA) aveva dichiarato che ottobre ha registrato più di 260 attacchi di coloni nella Cisgiordania occupata, una media di otto al giorno.



