Israele scheda negli USA
gli studenti filo-palestinesi
Il sito di doxxing filo-israeliano Canary Mission è rimasto segreto sin dalla sua creazione nel 2015. Nato come una lista nera online per accademici e attivisti che esprimevano opinioni filo-palestinesi, nell’ultimo anno è stato utilizzato dall’amministrazione Trump per selezionare studenti internazionali da arrestare, detenere ed espellere.
Per fare chiarezza innanzitutto a me stesso, spiego che il doxxing è la ricerca e diffusione pubblica online di informazioni private con intenti malevoli. E’ una forma di cyberbullismo che danneggia una o più persone fino a provocarne il linciaggio virtuale. A gennaio scorso, l’agenzia di stampa investigativa Drop Site News aveva pubblicato un report sui siti web utilizzati da Canary Mission per pianificare ed eseguire doxxing, confermando che il sito ha sede in Israele.
I dati del sito web hanno rivelato che un dipendente pagato dall’organizzazione no-profit israeliana Megamot Shalom come scrittore ha fornito contenuti per i dossier di Canary Mission sui bersagli, confermando quanto riportato in precedenza da The Forward (Forverts in yiddish, conosciuto fino al 2015 come The Jewish Daily Forward, quotidiano on-line destinato alla comunità ebraica americana) e cioè che l’unica attività nota di Megamot Shalom sembra essere il supporto a Canary Mission.
Drop Site News ha identificato altre cinque persone impiegate da Megamot Shalom come redattori, editor e consulenti. E riporta: «Questi individui – Elihu David Stone, Yehuda HaKohen, Abigail Bornstein, Aharon Dikel e Alexander Malbin Duncan – sono stati individuati attraverso un’analisi dei documenti aziendali presentati da Megamot Shalom al governo israeliano dal 2016 al 2024, dove risultavano essere i dipendenti più pagati dell’organizzazione no-profit. Sono tutti cittadini americani trasferitisi in Israele e collegati tra loro e a persone che, secondo alcune fonti, sarebbero coinvolte con Canary Mission».
Nessuno degli individui identificati da Drop Site News ha risposto alle richieste di commento.
Dai documenti depositati da Megamot Shalom emerge che l’organizzazione riceve milioni di dollari da donatori stranieri, inclusi fondi provenienti da importanti organizzazioni non profit americane che, secondo le loro dichiarazioni dei redditi, erano destinati a Canary Mission e questo dimostrerebbe che Megamot gestisce il sito web. Le donazioni americane vengono trasferite a Megamot tramite un’organizzazione non profit con sede a New York chiamata Central Fund of Israel.
Diversi autori di contenuti per Megamot Shalom sono anche associati ad Aish HaTorah, un’organizzazione educativa ebraica ortodossa senza scopo di lucro con sede a Gerusalemme.
A febbraio, una coalizione di 70 organizzazioni americane per i diritti civili e religiose ha chiesto al Dipartimento di Giustizia di avviare un’indagine ai sensi del Foreign Agents Registration Act (Legge sulla registrazione degli agenti stranieri) nei confronti di Canary Mission, sulla base di precedenti articoli di Drop Site che indicavano che le attività del gruppo avevano sede in Israele.



