Mantecato

Eurispes: tra cibi e veterinari
i pet costano fino a 300 € al mese

Il Rapporto Italia 2026 dell’Eurispes rivela che il 33,7% degli italiani dichiara di avere almeno un animale in casa (il 17,6% ne ha uno solo, il 7,6% ne ha due, l’8,5% gestisce tre o più animali). La presenza di animali nelle case è soprattutto un fenomeno visibile nel Centro Italia (39,7%), seguito dal Nord-Ovest (34,1%) e dal Sud (32,5%); mentre una presenza lievemente inferiore si rileva nel Nord-Est (30,5%) e nelle Isole (29,9%). Rispetto alla struttura del nucleo familiare, sono soprattutto i monogenitori con figli (37,5%) e le coppie con figli (36,1%) ad accogliere almeno un animale domestico.

Nel 2026, il cane è l’animale più diffuso (41%), seguito da gatti (37,1%), uccelli (4,1%), tartarughe (4%) e pesci (3,3%). Sotto la soglia del 3% si posizionano criceti (2%), rettili (1,6%), conigli (1,6%), cavalli (1,2%) e gli animali esotici (1,1%).

A preferire i cani sono in percentuale leggermente più elevata gli uomini (41,9%) rispetto alle donne (40,2%). Il gatto rimane invece la scelta d’elezione per il pubblico femminile (39,3% contro il 34,7% degli uomini).

L’alimentazione, dice l’Eurispes, è la spesa che pesa di più: oltre la metà dei proprietari (50,8%) spende più di 50 euro al mese e cerca di contenere le spese veterinarie sotto i 30 euro all’anno (30,9%), il 40,1% si attesta tra i 31 e i 100 euro. Quasi il 30% dei proprietari supera la soglia dei 100 euro annui per le cure.

Quando si parla di ‘extra’, si riscontra più oculatezza: per toeletta (58,4%), giochi (72,3%), abbigliamento (77,8%) e servizi di dog sitter/pensione (75,9%), la netta maggioranza degli italiani spende meno di 30 euro l’anno. Tra le spese non considerate indispensabili sembra esserci la sottoscrizione di polizze assicurative per i propri pet: il 16,3% ha stipulato un’assicurazione sanitaria, mentre un quinto (19,9%) ha stipulato quella relativa alla tutela legale e alla responsabilità civile.

I proprietari, che affrontano costi superiori ai 100 euro al mese, rappresentano complessivamente il 26,1%, con una nicchia del 2,6% che supera i 300 euro.

La spesa mensile è quindi concentrata nella fascia media con una tendenza verso l’alto: quasi un proprietario su dieci (8,4%) arriva a sostenere costi superiori ai 200 euro mensili.

L’Eurispes, Istituto di Studi Politici, Economici e Sociali, è impegnato dal 1982 nel “fotografare” lo stato delle cose in Italia e perciò gode di alta credibilità. Nel caso degli animali, mi sembra che sia sottodimensionata la percentuale di italiani che hanno un animale in casa. Basta farsi un giro in città per vedere che il 33,7% non corrisponde al dato reale.

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