USA, la Guardia Nazionale Aerea
vuole 100 nuovi caccia all’anno
La rivista Air & Space Forces Magazine ha riportato la notizia che gli aiutanti generali della Guardia Nazionale Aerea di oltre 20 Stati hanno inviato una lettera al Congresso richiedendo finanziamenti pluriennali per l’acquisizione di un numero di nuovi caccia compreso tra 72 e 100 ogni anno. «L’aeronautica militare degli Stati Uniti è la più antica, la più piccola e la meno preparata nei suoi 78 anni di storia – si legge nella lettera – dobbiamo costruire una forza combattente in grado di vincere»
Nello specifico, la lettera sollecita l’acquisto annuale minimo di 48 F-35A e 24 F-15EX, con un obiettivo preferenziale di 72 F-35A e 36 F-15EX.
A titolo di confronto, l’Aeronautica militare ha richiesto finanziamenti per 38 F-35A nel bilancio proposto per il 2027.
La richiesta di bilancio per l’anno fiscale 2027 include anche i finanziamenti per l’acquisto di 10 F-35B e 37 F-35C per il Corpo dei Marines e la Marina, il che rappresenta già un notevole incremento rispetto agli acquisti previsti.
Per quanto riguarda il caccia multiruolo F-15EX, i documenti di bilancio mostrano che l’aeronautica militare ha richiesto 24 velivoli nel 2024, 18 nel 2025, 21 nel 2026 e 24 nel 2027.
Un acquisto annuale continuativo anche di soli 24 F-15EX rappresenterebbe un’accelerazione rispetto agli attuali piani di produzione dell’Eagle II, dopo che la richiesta di bilancio per l’anno fiscale 2026 ha aumentato il programma da 98 a 129 velivoli, includendo il finanziamento per 21 jet in un solo anno.
Uno dei firmatari della lettera è il generale di brigata Shannon Smith, capo della Guardia Nazionale Aerea dell’Idaho, che ha dichiarato alla rivista Air & Space Forces Magazine: «Stiamo mettendo a dura prova questi aerei e i loro aviatori per supportare la forza congiunta e raggiungere gli obiettivi del presidente con Epic Fury in questo conflitto con l’Iran».
Complessivamente, la Guardia Nazionale Aerea dispone di 24 squadroni da caccia, 11 dei quali hanno già ricevuto nuovi aerei o sono in procinto di riceverli. Mentre alcune unità della Guardia dotate di F-16 sono passate agli F-35, non esiste un piano per i restanti 13 squadroni di Viper. Nel complesso, l’inventario della Guardia rappresenta quasi la metà di tutti gli F-16 impiegati in combattimento.
Qui ricordo che la leadership militare statunitense nel suo complesso lancia continui allarmi riguardo ai progressi dell’esercito cinese e della sua aviazione. L’aeronautica dell’Esercito Popolare di Liberazione si sta espandendo e modernizzando rapidamente, a un livello tale da minacciare di superare gli Stati Uniti sia in termini numerici che di capacità. Tra i segnali premonitori di una massiccia espansione nel settore dei caccia si annoverano la costruzione di un nuovo stabilimento per la produzione dello stealth monoposto Shenyang J-35 (è stato il primo caccia di quinta generazione al mondo ad essere stato lanciato da una portaerei utilizzando una catapulta elettromagnetica EMALS) e i numerosi programmi di cooperazione in materia di armamenti. Dicono gli esperti che la Cina sta sviluppando caccia di sesta generazione, tra cui il “White Emperor” (Imperatore Bianco), concepiti per operare a velocità supersoniche e in alte quote. Vengono testati nuovi grandi droni (UCAV) CCA (Collaborative Combat Aircraft) con configurazioni ali-delta, spesso mostrati in parate militari per evidenziare i progressi tecnologici.
Insomma, gli americani si preparano alla guerra contro la Cina e ne agitano lo spauracchio come hanno fatto per le armi di distruzione di massa dell’Iraq e stanno facendo per la bomba atomica dell’Iran.



