Nei mercati in Nigeria
la misura è “derica”
In un mercato alimentare di Lagos, la più grande città della Nigeria, una donna indica un barattolo pieno di riso e domanda: «Quanto costa una derica?». Il continuo uso ha cancellato la scritta sulla lattina che un tempo conteneva 400 grammi di concentrato di pomodoro “De Rica”. Da anni – racconta un servizio di Al Jazeera – “derica” è un’unità di misura adottata nei mercati di Lagos, di alcune città del sud, come Port Harcourt, e dell’est, come Enugu.
Negli anni ’80, i venditori utilizzavano già la “derica” come unità di misura. Il pomodoro in scatola italiano dell’azienda “De Rica” era il più diffuso in Nigeria e così i venditori ambulanti iniziarono a usare le lattine vuote per misurare il cibo, e ogni misurino era una “derica”.
La scrittrice gastronomica nigeriana Yemisi Aribisala in “Longthroat Memoirs“, la sua raccolta di saggi del 2017 sulla cucina nigeriana, lamenta le difficoltà affrontate nel tentativo di tradurre “derica” nelle once e libbre di un libro di cucina. Ma capisce perché i venditori ambulanti preferiscano usarle: «Le bilance di buona qualità sono costose e le lattine vuote sono gratis».


