A Tavola

Per cacciare i droni kamikaze
servono Reaper aggiornati

Il drone MQ-9 Reaper deve essere “aggiornato”. E’ necessaria la trasformazione in una piattaforma di allerta precoce aviotrasportata (Airborne Early Warning AEW) dotata di radar, in grado di rilevare e tracciare aerei, droni e missili. Il fatto è che il Reaper così come tutti i droni Predator-B sono vulnerabili ai sistemi di difesa aerea, anche quelli non moderni, come hanno dimostrato le gravi perdite subite in Iran e nello Yemen.

Il sistema AEW del MQ-9B fornisce capacità di rilevamento in quota per difendersi da munizioni aeree tattiche, missili guidati, droni, aerei da caccia e bombardieri e altre minacce. La disponibilità operativa per un UAS (Unmanned Aircraft System) a media quota e lunga autonomia è la più elevata di qualsiasi altro velivolo militare e, trattandosi di una piattaforma senza pilota, i suoi equipaggi non sono esposti a pericoli.

Un Reaper in questa precisa configurazione ha recentemente effettuato il suo primo volo. E’ stato il risultato di una collaborazione tra General Atomics e la svedese Saab, già leader nei sistemi AEW, che ha fornito il sistema radar in pod denominato LoyalEye.

Le munizioni d’attacco a senso unico, note anche come droni kamikaze a lungo raggio, hanno messo in crisi gli intercettori. La questione è che non puoi sparare contro i kamikaze, che costano poche migliaia di dollari, missili che costano milioni. Per di più, i kamikaze lasciano una debole traccia radar e i sensori a terra li vedono in ritardo e anche quelli aviotrasportati non sono efficaci. Per questo un radar aviotrasportato avanzato con capacità di rilevamento verso il basso può individuare i kamikaze dall’alto a grandi distanze e distinguerli dal rumore di fondo a terra.

General Atomics sta trasformando la famiglia MQ-9 in veri e propri cacciatori di droni, grazie all’aggiunta di razzi a guida laser. Questo potrebbe portare a una collaborazione “cacciatore-drone”, in cui il MQ-9 AEW individua la minaccia e il MQ-9 equipaggiato con razzi a guida laser la intercetta e la distrugge. Anche il solo MQ-9 AEW può utilizzare la sua potente torretta con sensori elettro-ottici MTS per identificare visivamente i potenziali velivoli nemici una volta che si avvicinano a sufficienza.

Si ripete l’eterna lotta tra la lancia e lo scudo e gli americani hanno scoperto di avere lance spuntate o quasi.

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