I militari di Tel Aviv arrestano e i “coloni” distruggono

Oggi (7/VI/2025) le forze di occupazione israeliane hanno arrestato otto giovani palestinesi del governatorato di al-Khalil, nell’ambito di una campagna sempre più ampia e intensificata in tutta la Cisgiordania occupata. Secondo fonti locali, cinque giovani sono stati arrestati nei pressi di una sorgente d’acqua nella cittadina di Nahalin, a ovest di Beit Lahm. I soldati di Tel Aviv hanno anche arrestato due fratelli mentre stavano pascolando il bestiame vicino alla loro casa nel villaggio di al-Mufaqara, situato sulle colline meridionali di al-Khalil. Inoltre, hanno fatto irruzione nell’abitazione di un residente della cittadina di al-Shuyoukh, a nord-est di al-Khalil, e lo hanno arrestato.
Ieri sera i coloni israeliani hanno preso d’assalto la piana di Marj Si’a, situata tra i villaggi di al-Mughayyir e Abu Falah, a nord-est di Ramallah. Circa 100 piantine di ulivo sono state sradicate nell’attacco.
Questo si inserisce in una più ampia campagna di violenza da parte dei coloni . Nell’ultimo mese, i coloni hanno commesso oltre 350 atti di vandalismo e furto contro proprietà palestinesi, causando la distruzione di 1.068 alberi, tra cui 695 ulivi, ad al-Khalil, Ramallah, Salfit, Tulkarem e Nablus.
Nel sud di al-Khalil, i coloni hanno inseguito i pastori palestinesi nella zona di Tel Ma’in di al-Karmel, costringendoli ad abbandonare i loro pascoli.



