I caccia USA in Giappone
accoppiati ai droni
Un caccia F-15EX Eagle II, che opera a fianco di un drone MQ-28 Ghost Bat durante l’esercitazione Valiant Shield 26, guidata dagli Stati Uniti nella regione indo-pacifica, è la combinazione sulla quale punta il Comando del Pacifico degli Stati Uniti (PACAF), in quanto «i sistemi senza pilota agiscono come moltiplicatori di forza, estendendo la portata e l’efficacia dei piloti umani». Finora non sono stati forniti ulteriori dettagli sull’entità dell’integrazione, ma la newsletter di TWZ sottolinea che l’abbinamento tra il caccia F-15EX e il drone MQ-28, entrambi prodotti Boeing, è apparso regolarmente nei rendering dell’azienda, suggerendo che l’Eagle II sia stato destinato a operare con i CCA (Combat Control Advisor).
Le future unità di supporto logistico dell’Aeronautica militare saranno particolarmente necessarie nell’Indo-Pacifico, dove l’Aeronautica dell’Esercito Popolare di Liberazione cinese sta crescendo rapidamente sia in termini di dimensioni che di capacità. Il generale Kenneth Wilsbach, comandante dell’Air Combat Command, aveva già definito la possibilità di impiegare droni CCA alla base aerea di Kadena, in Giappone, dove sarebbero stati un complemento ideale alla flotta di F-15EX già presente nella base. Nel frattempo, aveva sottolineato il generale, avere centri di comando e controllo (CCA) dislocati in altre località della regione, ma potenzialmente ancora controllati da caccia F-15EX, «avrebbe complicato lo scenario bellico creando il caos per l’avversario».
La decisione di stabilire una presenza permanente di F-15EX in Giappone riflette altresì quanto le specifiche capacità di questo velivolo siano considerate di enorme rilevanza in un potenziale futuro conflitto con la Cina. Una guerra di questo tipo vedrebbe l’Aeronautica militare fare ampio affidamento su operazioni condotte secondo il concetto di Agile Combat Employment (ACE), considerato fondamentale per la sopravvivenza in un futuro conflitto con la Cina.
Il caccia F-15EX sta vivendo un momento di grande successo, con il bilancio dell’Aeronautica Militare per l’anno fiscale 2027 che prevede un massiccio incremento degli investimenti nel programma, con un acquisto previsto di 267 velivoli. Per quanto riguarda il drone MQ-28, un sistema CCA come questo sarebbe esattamente il tipo di sistema in grado di ampliare la portata dei sensori, il carico bellico e le opzioni tattiche del caccia, anche tramite il suo sensore di ricerca e tracciamento a infrarossi (IRST).



