Per fermare i missili dell’Iran
arrivano i nuovi aerei-radar
Un gruppo di almeno cinque aerei da allerta precoce e controllo aereo E-2D Advanced Hawkeye della Marina statunitense, in grado di operare da portaerei, è arrivato alle Azzorre. L’arcipelago portoghese è, infatti, una tappa comune per gli aerei militari statunitensi diretti in Medio Oriente. La notizia la leggo su The TWZ Newsletter.
Per molti aspetti, spiegano gli analisti di WarZone, l’E-2D è la piattaforma radar aviotrasportata “look-down” più sensibile attualmente in servizio nelle forze armate statunitensi. Per quanto è noto ufficialmente, gli unici E-2D presenti in Medio Oriente al momento supportano le operazioni aeree delle portaerei USS Gerald R. Ford (che però ha lasciato il teatro delle operazioni https://www.pastaepatate.eu/bollente/la-portaerei-ford-verso-creta-non-combattera-piu-contro-liran/) e USS Abraham Lincoln. Inviarne rapidamente altri nel Golfo Persico per operazioni terrestri, al fine di individuare i droni kamikaze iraniani che volano a bassa quota nei cieli delle basi americane negli Stati del Golfo, sarebbe una scelta obbligata.
TWZ ha annotato che una richiesta simile è stata accolta dalla Royal Australian Air Force, che sta inviando nella regione uno dei suoi efficientissimi aerei da allerta precoce e controllo aereo E-7 Wedgetail, essenzialmente per lo stesso scopo. L’impegno dell’Australia è distinto dai bombardamenti congiunti di Stati Uniti e Israele sull’Iran. Modo ipocrita per dire che gli australiani non fanno la guerra all’Iran e quindi tenerli al riparo dalle reazioni iraniane.
Sia l’E-2D che l’E-7 sono in grado di individuare missili da crociera a bassa quota, missili balistici a corto raggio e persino minacce marittime, il che li rende ideali per le operazioni costiere contro tutto ciò che l’Iran sta lanciando contro le basi militari statunitensi nella regione. L’Hawkeye e il Wedgetail offrono inoltre ulteriori capacità di gestione del campo di battaglia e di rete.
Dalle immagini, si nota che gli Hawkeye sono versioni aggiornate in grado di essere riforniti in volo, tramite una sonda montata in posizione prominente sopra la cabina di pilotaggio. A conferma di ciò, è stato anche rilevato che una coppia di aerocisterne KC-46 Pegasus dell’aeronautica statunitense accompagnava gli aerei della Marina a Lajes.
Da quanto si sa al momento, le forze statunitensi impegnate nei bombardamenti sopra e intorno all’Iran ricevono supporto di allerta e controllo aereo (AWACS) dagli aerei E-3 Sentry AWACS (Airborne Warning and Control System) dell’aeronautica statunitense, schierati nella base aerea Prince Sultan in Arabia Saudita.



